Marketing: cos'è, definizione, significato, pianificazione e strategie

Marketing: cos'è, definizione, significato, pianificazione e strategie

Il marketing per creare relazioni e generare valore

Cos’è il marketing, in parole semplici

Spiegare il significato del marketing senza troppi giri di parole è certamente un’impresa fortemente ambiziosa, anche alla luce dei nuovi orizzonti tecnologici, sociali e legislativi che si dipanano, anno dopo anno, sul mercato in cui siamo chiamati a operare. Ma quale può essere considerata la definizione più semplice ed esaustiva di questa disciplina? Proviamo a fornirvela noi!

Il marketing è un processo di creazione del valore all'interno di un sistema di mercato competitivo.Brainpull, 2022

Tale processo di natura sociale e manageriale serve a soddisfare i bisogni e le esigenze di un individuo, di un’organizzazione o della società, attraverso la creazione e lo scambio di prodotti, servizi, idee e valori.

Fino a pochi anni fa, il concetto di marketing tradizionale associava questa disciplina alla sola produzione, promozione, definizione del prezzo e distribuzione di un bene o servizio. Oggi chi si occupa di marketing è chiamato a creare valore attraverso intuizione e creatività, in un contesto di mercato ipercompetitivo sempre più orientato a incontrare le esigenze del consumatore. L’attività di marketing moderno non si limita, così, al solo processo di comunicazione ma anche a un approccio creativo verso l'organizzazione, la produzione e la modalità con cui si costruisce il posizionamento, agilmente e con un'allocazione efficiente delle risorse.

Definizione di marketing

Il termine marketing deriva dall’inglese to market, che vuol dire immettere e rendere fruibile sul mercato: viene storicamente utilizzato per descrivere l’attività delle imprese di gestire la commercializzazione di beni e servizi e le relazioni con il mercato. Per comprendere al meglio il significato del marketing può risultare utile la definizione fornita dall’American Marketing Association, che rappresenta ufficialmente i professionisti del marketing in America. Leggiamola insieme!

Il marketing è una funzione organizzativa e un insieme di processi rivolti a creare, comunicare e trasferire valore ai clienti e a gestire le relazioni con essi, in modo da trarne vantaggio per la propria organizzazione e per i suoi stakeholders.AMA Board

Una seconda definizione, che introduce anche il concetto di scambio nel marketing, è stata fornita nel 1967 da Philip Kotler, ancora oggi considerato come uno dei maggiori esperti al mondo nelle strategie di marketing.

Il marketing è la scienza e l’arte di esplorare, creare e fornire valore per soddisfare i bisogni di un mercato target, generando profitto. Il marketing identifica bisogni e desideri insoddisfatti, definisce, misura e quantifica la dimensione del mercato e il potenziale di profitto. Individua i segmenti in cui l’azienda è in grado di servire al meglio e progetta prodotti e servizi appropriati, promuovendoli al meglio.Philip Kotler in “Marketing Management"

Ciò che consente la contemporanea individuazione e realizzazione di un bisogno è proprio l’atto dello scambio, inteso come la commercializzazione di un bene o servizio tra l’acquirente e il venditore.

Digital marketing: quando il marketing è online!

L’arrivo di internet, delle nuove tecnologie e dei media digitali ha aperto degli scenari di mercato prima impensabili per le imprese, che hanno sempre più spostato la promozione dei propri beni e servizi sui canali di marketing online, nel tentativo di acquisire una visibilità sempre più globale. Oltre ogni tipo di barriera geografica.

Per digital marketing si intendono tutte quelle attività di promozione e commercializzazione di prodotti e servizi online che un brand mette in atto su uno o più canali digitali, per raggiungere i propri obiettivi di marketing.

Alcuni esempi concreti di marketing digitale? Dalla creazione di un sito web alla gestione della presenza online e al social media marketing, dal digital advertising al SEO marketing, dall’email marketing al CRM marketing, passando dall’influencer marketing, dal video e brand marketing e tanto altro. Andando avanti nella lettura avremo modo di raccontarti di più su ognuno di questi servizi di digital marketing, che qui in agenzia amiamo integrare al meglio in sinergia con gli strumenti di marketing tradizionale: forniamo output strategici sempre nuovi e innovativi, strutturati ad hoc per ogni tipo di impresa.

Hai mai sentito parlare di MarTech?

MarTech: il marketing secondo Brainpull

Oggi più che mai, Marketing e Technology (da qui il termine Martech) dialogano perfettamente tra loro: questa nuova declinazione del marketing digitale vede lo sviluppo di piattaforme digitali integrate come imprescindibile per raggiungere con efficacia e successo gli obiettivi di marketing. Per questo motivo qui in Brainpull la parola d’ordine per fare marketing è integrazione: integrazione di marketing e CRM, di sistemi automatizzati e software aziendali, ma anche tecnologica, sociale, culturale e professionale.

Il marketing secondo Brainpull è un mix d’avanguardia tra strategia, innovazione, tecnologia e automation: integriamo alle competenze strategiche di marketing una capacità di esecuzione creativa e tecnologica difficilmente reperibile altrove.

Le nostre strategie di marketing vanno ben oltre la realizzazione e comunicazione del messaggio!

Se la complessità ti spaventa, sii creativo. Ricorda: la creatività necessita di una strategia, come la strategia necessita di creatività. Questo è il marketing, baby. Sii ambizioso. Pensa in grande. Fate squadra. Con il talento puoi prenderti qualche soddisfazione, ma è lavorando insieme che arriverai lontano.Brainpull manifesto

Mettiamo a disposizione della tua impresa un team dalla decennale esperienza e in continua specializzazione, capace di adattarsi alle sfide del mercato e di delineare il tuo vantaggio competitivo con soluzioni di marketing agili, inedite e moderne. Vuoi saperne di più?

CHI SIAMO: CONOSCI IL NOSTRO TEAM

Martech
Marketing e Technology in Brainpull

Breve storia del marketing: origini ed evoluzione nel tempo

Le origini del marketing moderno risalgono al decennio del 1910-1920 negli Stati Uniti, dove nacquero le prime istituzioni di settore, come la National Association of Teachers of Advertising. Nel tempo, il marketing ha acquisito sfumature di significato sempre nuove, adattandosi ai mutamenti del contesto sociale, economico, scientifico e tecnologico in cui le imprese si sono trovate a operare.

Con il nascere di nuove modalità di interazione tra le aziende e i clienti si è assistito, infatti, a un’evoluzione del marketing dal marketing transazionale, prevalentemente orientato alla vendita, al marketing relazionale, sempre più orientato al cliente e ai suoi bisogni e desideri. Ecco un breve riassunto della storia del marketing, per raccontare questo cambio di prospettiva e le sue fasi principali!

1. Orientamento alla produzione

Questo orientamento è tipico dei settori dove la domanda tende a eccedere l'offerta, come è avvenuto in diversi Paesi dalla Rivoluzione Industriale a metà Novecento. La scarsa disponibilità di prodotti rende i consumatori più propensi ad acquistare qualsiasi tipo di bene. In questa fase storica del marketing la preoccupazione delle imprese è il miglioramento dell'efficienza produttiva e non la soddisfazione dei bisogni del consumatori: sono anni rivolti all’economia di scala in cui si tenta di immettere il maggior numero di prodotti sul mercato al minor costo di produzione.

2. Orientamento alle vendite

Negli anni successivi, il Boom Economico e l'aumento dell'efficienza produttiva hanno però comportato un eccesso di offerta, con le imprese che hanno iniziato a produrre più di quello che i consumatori acquistavano. Ne è derivata una maggiore attenzione alla forza vendita, nel tentativo di trovare nuovi acquirenti ed espandere il proprio target di riferimento. In questo periodo le imprese si impegnano meno nel produrre e più a vendere tutto ciò che immettono sul mercato.

3. Orientamento al marketing

L’orientamento al marketing viene adottato dalle imprese una volta comprese le poche potenzialità della forza vendita: è da questo, delicato, momento di svolta che l’offerta inizia a orientarsi verso i bisogni e desideri dei consumatori. In questi anni nasce il marketing concept, dando vita a un nuovissimo approccio in cui le idee di marketing si inseriscono nel ciclo produttivo di un prodotto prima che questo venga progettato e non dopo la sua realizzazione: il consumatore inizia così a essere il vero attore globale dello scenario competitivo economico!

4. Orientamento al cliente

L’evoluzione storica del marketing giunge all’era del CRM marketing! L'implementazione dell'orientamento al marketing sfocia, a cavallo degli anni Ottanta, in un approccio a 360° al cliente e al mercato. In questa fase iniziano le attività di raccolta e condivisione delle informazioni sui bisogni dei clienti, allo scopo di impiegarli per creare valore. In questa nuova dimensione customer-centric le aziende cercano di identificare i potenziali acquirenti, di capirli e di rispondere alle loro aspettative, sviluppando e comunicando un’offerta di valore (value proposition) unica e accattivante.

5. Il nuovo contesto sociale e competitivo del marketing postmoderno

Nella transizione verso l’epoca contemporanea, il marketing è chiamato a rispondere alle sfide insite nelle nuove abitudini ed esigenze del consumatore postmoderno, che oggi più che mai esprime un processo decisionale ben più complesso e articolato di quello classico.

Hai mai sentito parlare della piramide dei bisogni di Maslow?

Questo nuovo modello motivazionale racconta come lo sviluppo umano sia imperniato su una sfera di bisogni gerarchici fra loro interdipendenti: con la diffusione dello stato di benessere che favorisce la soddisfazione dei bisogni fondamentali, sul mercato tende sempre più a emergere un bisogno egosintonico (edonistico) orientato non più al valore strumentale, funzionale e intrinseco del prodotto ma teso alla soddisfazione di desideri immateriali, legati alla dimensione sociale, relazionale e della propria autorealizzazione.

Ipercompetitività, convergenza tecnologica e concorrenza ibrida

A differenza dell'inizio del XX secolo, in cui il vantaggio competitivo nel marketing si basava sulla creazione di uno stabilimento, sull’immissione di prodotti su larga scala e sull'acquisizione di competenze critiche, oggi prodotti e servizi sono scambiati in mercati ipercompetitivi e molto più pressanti, in un contesto globale penetrabile con maggiore facilità e con barriere all'ingresso via via sempre più basse.

È questo presupposto dell’era moderna a descrivere situazioni competitive estreme, in cui il marketing non si limita a catturare l'attenzione e a persuadere il consumatore, ma anche a definire un processo strategico customizzato sull’attuale sistema di mercato.

Allo stesso modo, un processo di marketing teso a garantire la sopravvivenza di un business deve oggi prevedere le minacce derivanti dalla convergenza tecnologica e digitale, che genera modelli di comunicazione dalle forme sempre nuove: è il concetto ultra moderno della concorrenza ibrida, che spinge le imprese ad avventurarsi in mercati diversi o trasversali rispetto al proprio settore originario.

Il marketing non è più una scelta ma un processo. È la cristallizzazione di un pensiero agile e camaleontico, che sa adattarsi rapidamente a nuovi mindset per rendere le imprese sempre più profittevoli e sostenibili.

A cosa serve il marketing

A prescindere dal contesto in cui si operi, la funzione del marketing è quella di favorire lo scambio e l’interazione sociale, emotiva e commerciale fra il cliente e l’azienda, aiutando quest’ultima a costruire e preservare la propria reputazione. Il processo di marketing può definirsi efficace solo nel momento in cui si riesce a individuare cosa genera valore per il consumatore finale, attraverso analisi e studi continui inerenti i suoi comportamenti, gusti ed esigenze.

Il marketing è fondamentale per far emergere i bisogni latenti, e ancora non ben definiti, degli individui. Un bisogno non si crea dal nulla, ma la sua individuazione è possibile solo con un ascolto attento del cliente.

Una volta acquisito quest’ultimo, è compito del marketing management anche quello di comprendere come fidelizzarlo nel tempo, per aumentare il fatturato aziendale. È in questo modo che la disciplina del marketing si è imposta come una delle forze determinanti nell’economia globale moderna e nei processi sociali!

Le 3 fasi del marketing management

Convenzionalmente, il processo di marketing si articola in 3 diverse macroattività, che descrivono a grandi linee il modo in cui il marketing management aziendale è chiamato a operare. Ecco i principali tipi di marketing riconosciuti nel settore!

  • I. Marketing analitico

Tutto ha inizio dallo studio del mercato di riferimento, della clientela, dei competitor, dei trend di settore e della propria proposta di valore. Qui in Brainpull ti aiutiamo a valutare la posizione competitiva attuale della tua azienda, a immaginare nuove opportunità di crescita e differenziazione e a inquadrare una strategia competitiva efficace per acquisire nuovi clienti. Hai mai sentito parlare delle 5 forze di Porter?

Il modello delle cinque forze competitive di Porter

Il punto di partenza per una qualsiasi attività di analisi di marketing è quella di delineare il vantaggio competitivo di un’impresa, con un approccio strategico che deve necessariamente tenere conto di 5 forze competitive quali:

  1. Concorrenti diretti;
  2. Potere contrattuale dei fornitori;
  3. Potere contrattuale degli acquirenti;
  4. Minaccia di eventuali prodotti o servizi sostitutivi;
  5. Potenziali nuove entrate nel mercato in cui si opera.

Il modello delle 5 forze di Porter serve a comprendere se un'azienda è leader di prezzo, se si differenzia dalla concorrenza o se si sta focalizzando su un preciso attribute set.

Competizione ma non solo! Un approccio rivoluzionario al marketing analitico vede oggi le aziende ancor più competitive se coinvolte anche in attività di cooperazione con gli altri player del mercato: è il concetto di coopetizione, questa volta definito da Adam M. Brandenburger e Barry J. Nalebuff.

  • II. Marketing strategico

La vera e propria fase di pianificazione che culmina nella realizzazione di un piano di marketing strategico! Qui, fra le altre, sono descritte le attività da mettere in campo nel tempo per raggiungere gli obiettivi prefissati, le KPI (Key Performance Indicator) per misurare l’andamento delle performance, i canali e il budget da investire e il main concept del processo creativo.

  • III. Marketing operativo

Ovvero, il momento di passare all’attacco! Definito il piano di marketing strategico è necessario programmare il piano operativo delle azioni da mettere in campo, insieme agli strumenti, risorse e modalità con cui realizzarle nella piena efficienza.

Tali attività fra loro interdipendenti e connesse nel tempo confluiscono, più precisamente, nella pianificazione di marketing. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta!

Pianificazione di marketing: dalla strategia all’azione

La pianificazione strategica del marketing rappresenta il presupposto imprescindibile su cui si basa il successo di un’impresa o organizzazione, ed è fondamentale per lo sviluppo di tutte quelle attività che sono rivolte a soddisfare i bisogni espressi dai consumatori e a creare valore sul mercato.

La pianificazione strategica d’impresa è il processo di sviluppo e mantenimento di un’aderenza strategica fra gli obiettivi e le capacità dell’organizzazione e il cambiamento delle opportunità di mercato. Pone le basi per tutte le altre attività strategiche e operative all’interno dell’azienda.P. Kotler e G. Armstrong in “Principi di Marketing"

La pianificazione di marketing si articola in tre fasi ben definite: la pianificazione strategica in sé, l’implementazione e il controllo. Queste definiscono il modo in cui un’organizzazione intende raggiungere gli obiettivi strategici che si è prefissata, allocando nel miglior modo possibile le risorse disponibili. Ti va di creare una strategia di marketing con noi? Let’s go!

Fase di pianificazione strategica

Pianificare una strategia di marketing significa, innanzitutto, definire gli obiettivi da raggiungere, le politiche operative e le risorse con cui raggiungerli. Tutte queste attività sono descritte nel piano di marketing, un documento di programmazione e pianificazione che i nostri marketing strategist redigono per svilippare un’analisi del business approfondita e una strategia operativa efficace. È qui che definiamo azioni di comunicazione coerenti con il percorso compiuto dal consumatore durante il suo processo di acquisto, secondo il modello del funnel marketing.

Punto di partenza della pianificazione strategica di marketing è l’analisi dello scenario e del posizionamento attuale dell’impresa, generalmente descritto dall’individuazione dei punti di forza e debolezza, delle opportunità e delle minacce (analisi SWOT, is that you?). Secondo step decisivo è quello di stabilire quali prodotti devono essere destinati a quale target, segmentando i potenziali acquirenti in gruppi di persone con bisogni e comportamenti simili.

Segmentazione, targeting e posizionamento. Tutto chiaro?

Quali sono i fattori di differenziazione dai competitor e quale mercato obiettivo si vuole penetrare? Che percezione cognitiva si vuole stimolare nel consumatore? In che modo si vuole creare valore? Come e dove si vuole entrare in contatto con il pubblico?

Restaurant cube model di Brainpull
Esempio di posizionamento nel food retail – Brainpull, 2016


Immedesimarsi, osservare, studiare, analizzare e porsi continuamente domande è il pane quotidiano dei nostri brainstorming, dove sviluppiamo strategie di marketing analitiche e operative per aiutare le aziende a vincere le sfide del mercato!

Fase dell’implementazione

L'implementazione del marketing comprende tutte quelle decisioni e azioni che sono necessarie per attuare efficacemente quanto pianificato, tenendo bene a mente gli obiettivi e il budget stanziato. In questa fase si attuano le politiche di marketing mix, strutturandole ad hoc per il singolo prodotto, si ripartiscono e delegano i compiti operativi e viene stabilito il timing delle diverse azioni.

Lo strumento operativo preferito dai nostri marketing coordinator? Il Gantt di progetto! Un diagramma eccezionalmente versatile che guida i membri del team nell'attuazione del piano di marketing, dettando le risorse necessarie, la tabella di marcia e le relative scadenze.

Hai detto deadline? Ansia.

Marketing mix: uno sguardo alle 4P del marketing

Una volta identificati i consumatori target e pianificata la strategia, l'azienda deve quindi iniziare a provvedere al soddisfacimento dei loro bisogni. Chi opera nella funzione marketing, generalmente il marketing manager o il marketing coordinator, deve sviluppare insieme al suo team un programma ben definito, utilizzando una combinazione di quattro leve strategiche. È il cosiddetto marketing mix:

  1. Product (prodotto): un bene, servizio o idea che soddisfa i bisogni del consumatore;
  2. Price (prezzo): ciò che si deve cedere in cambio del prodotto;
  3. Promotion (comunicazione): la promozione in sé del prodotto, per farlo conoscere e descriverne i benefit;
  4. Place (distribuzione): il luogo fisico e/o digitale, per gli amanti della contemporaneità phygital, in cui azienda e consumatore possono entrare in contatto.

Le quattro P del marketing mix rappresentano i principali fattori controllabili dal marketing e il loro ruolo è fondamentale per costruire e gestire le relazioni con il mercato.

4P del marketing
Le quattro P del marketing mix

Fase di controllo

La fase di controllo del marketing viene svolta periodicamente per verificare che gli obiettivi delineati siano stati raggiunti e, in caso contrario, per determinare le ragioni dell’insuccesso.

Monitorare i risultati tramite indicatori di performance ben definiti (le KPI) è essenziale per valutare l’andamento dei profitti, il ritorno dell’investimento e il costo di acquisizione dei clienti. Solo con un’attenta analisi sarà possibile definire una best practice, determinare un intervento correttivo e individuare un errata valutazione strategica assolutamente da non ripetere!

Come strutturare un piano marketing efficace

Il marketing plan è la definizione degli obiettivi e attività di marketing che un’organizzazione deve seguire durante un periodo di tempo, che può andare da uno a cinque anni. Non esistono regole universali per redigere un piano marketing di successo, in quanto la capacità di pianificazione è una competenza manageriale che si sviluppa con l’esperienza. In linea generale bisogna:

  • chiarire bene i destinatari, così da strutturare strategie di marketing B2B (business to business) o marketing B2C (business to consumer);
  • tenere bene a mente il tipo di organizzazione e il suo livello di complessità;
  • considerare il settore di riferimento;
  • stabilire obiettivi facilmente misurabili e raggiungibili;
  • rendere noti gli obiettivi e i mezzi per raggiungerli;
  • fondare il piano su presupposti validi;
  • utilizzare cifre per giustificare le proprie proiezioni strategiche;
  • progettare piani chiari, completi e specifici;
  • costruire piani realizzabili, flessibili e facilmente controllabili;
  • stimolare l’engagement e il dialogo interno.

Cerchi un esempio di strategia di marketing? Dai un’occhiata ai nostri casi di successo e guarda cosa abbiamo fatto di bello (spoiler, l’espressione sold out ci piace molto).

Marketing e comunicazione non sono la stessa cosa!

Molte persone ritengono erroneamente che fare marketing indichi semplicemente le attività di pubblicità o comunicazione. Niente di più sbagliato! La differenza tra marketing e comunicazione sta nel fatto che quest’ultima rappresenta solo una delle tante leve promozionali previste dal marketing mix; allo stesso tempo, il concetto di marketing è qualcosa di molto più complesso e ampio, dal momento che esprime la funzione di trasferire un valore autentico al cliente attraverso beni, servizi o idee venduti sul mercato.

Servizi di marketing: elenco completo

Un piano marketing efficace deve prevedere in anticipo le leve strategiche da attivare nel tempo per raggiungere gli obiettivi pianificati. Che si tratti di incrementare la brand awareness, raccogliere lead, scatenare un retargeting, generare traffico al sito o incrementare le conversioni, ecco i principali strumenti di marketing digitale che mettiamo a disposizione delle imprese per promuovere un’attività al meglio:

  • Social media marketing: la gestione della presenza online è tutto e al giorno d’oggi non essere presenti sui social media significa rinunciare a gran parte del proprio pubblico. Sforniamo programmazioni editoriali mensili, definiamo topic e tone of voice fedeli all’identità aziendale e realizziamo veri e propri piani di comunicazione, garantendo la massima visibilità a tuoi prodotti e servizi;
  • Digital advertising management: si accendono e si spengono le campagne pubblicitarie! Google, Facebook, Instagram, YouTube, Linkedin: supportiamo la presenza organica dei brand con annunci a pagamento e post ghost, per raggiungere target eccezionalmente profilati con il metodo psicografico, anche fuori dalla propria audience di riferimento;
  • Realizzazione di siti ecommerce Shopify: landing page, sito istituzionale o vendite online: di cosa ha bisogno il tuo business per essere presente in rete? Abbiniamo competenze IT, UX, UI e SEO per realizzare siti web facilmente usabili e mobile friendly, esteticamente ineccepibili nel design e orientati alle conversioni. Il nostro cavallo di battaglia? La creazione di siti web ecommerce. Shop now!
  • SEO copywriting: la declinazione 100% digitale del content marketing online, destinata a aziende e professionisti che vogliono migliorare il posizionamento organico del proprio sito sui motori di ricerca (Google su tutti) e ottenere maggiore visibilità;
  • Article marketing: ovvero, come aumentare il traffico e l’autorevolezza di un sito web promuovendo marchio, prodotti o servizi attraverso la scrittura di articoli ottimizzati in chiave SEO;
  • Email marketing: uno degli strumenti di marketing più apprezzati in termini di ROI, che consente di comunicare via mail con il consumatore allo scopo di acquisire e trattenere nuovi clienti, rafforzare la brand loyalty e incrementare i profitti;
  • Influencer marketing: il passaparola fa davvero la differenza per aiutarti a crescere! Con il servizio di word of mouth strategy coinvolgiamo opinion makers e influencer in linea con i valori del brand, funzionali al raggiungimento degli obiettivi specifici prefissati. Se tutto va bene, potremo farti conoscere anche Chiara Ferragni e Claudio Marchisio;
  • Ufficio stampa: hai un evento da promuovere o un nuovo prodotto da lanciare e vuoi acquisire copertura mediatica presso il tuo pubblico di riferimento? Sei nel posto giusto! Coinvolgiamo testate giornalistiche di settore in tutta Italia, per la pubblicazione di articoli che assicureranno la giusta notorietá a ogni tua iniziativa;
  • Brand identity: coerenza, impatto e unicità sono le nostre parole d’ordine mentre lavoriamo per definire gli elementi visivi di un brand, per renderlo immediatamente riconoscibile. Naming, logo design, visual identity, packaging e tanto altro: rifatti il look!
  • Graphic design: definita la tua brand identity, ora è pronta per essere declinata con stile sui canali di comunicazione online e offline, con una identità visiva sempre coordinata e ricercata nei cromatismi, che riflette la filosofia del marchio con un look and feel unico;
  • Consulenza Salesforce: infinite opportunità, in unico approccio grazie al CRM marketing offerto da Salesforce! Ti aiutiamo a ottenere una conoscenza approfondita dei clienti e del processo di vendita, dove e quando vuoi, a progettare customer journey personalizzate e a creare campagne di marketing mirate per aumentare le vendite;
  • Video spot: la produzione multimediale incontra l’art direction, per trasmettere i valori, le emozioni, la storia e le caratteristiche che rendono un’impresa, o un prodotto, unici sul mercato. Video marketing per i social media, spot pubblicitari, video editing & color: così facciamo marketing raccontando storie e immaginando narrazioni creative. Vedere, per far vedere.
  • Produzione fotografica: ovunque sia la tua sede, i nostri fotografi professionisti ti raggiungeranno armati di camera, flash e soft box per realizzare shooting fotografici che terranno tutti inchiodati allo schermo! Dalla ricerca stilistica alla definizione del moodboard, definiremo insieme un visual hammer accattivante e iconico che spazzerà via la competizione!
  • Direct marketing automation: strutturiamo strategie e campagne di marketing automatizzate che sfruttano le conversazioni su Facebook, Messenger e Instagram Direct, con lo scopo di fornire una customer care continuativa, aumentare la soddisfazione degli utenti, l’engagement e la conversione dei follower.

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Come si definisce un vantaggio competitivo agile e sostenibile nel tempo? Il punto di partenza è comprendere le necessità del business e di cosa si ha bisogno, il livello di coinvolgimento del consulente di marketing e le attività da internalizzare. Così qui in Brainpull affianchiamo le piccole e medie imprese definendo delle zone di interfaccia modulabili, adattando analisi, strategia ed esecuzione in modo dinamico ed efficace. Con questo modello pratico comprendiamo il livello di coinvolgimento desiderato, definendo una formula consulenziale di marketing smart e dall’esecuzione snella, ideale per definire i livelli di operatività, il tipo di strategia e il trade-off tra le skill interne ed esterne all’azienda.

Consulenza marketing in Brainpull
Le 3 dimensioni dell’approccio al marketing – Brainpull, 2021

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