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Coronavirus: l’evoluzione digitale delle aziende, dal food retail al mondo produttivo. Cosa sta cambiando?

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Cosa possono fare le imprese per mantenere vivo il loro business? Ecco alcuni esempi di aziende che si sono adeguate alle esigenze attuali e ai cambiamenti futuri in tempi di Covid-19.

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Cosa facciamo per aiutare i nostri clienti in un momento di difficoltàSono giorni strani e nuovi, in cui ognuno di noi sta sperimentando una nuova dimensione del quotidiano. Ci troviamo di fronte a un momento storico raro, che inevitabilmente ci porterà ad affrontare l’urgenza di una digitalizzazione dei processi di lavoro, della didattica e dei flussi di vendita.Cosa possono fare dunque le imprese per mantenere vivo il loro business online?Soluzioni creative per sfide quotidiane Con molti clienti stiamo proponendo azioni di supporto alla comunità che mantengano vivi i rapporti interpersonali pur restando a casa. Un insieme di interventi e creatività per evolvere il proprio sistema di business e creare al tempo stesso un servizio utile alle persone. Sono un esempio i servizi di delivery rafforzati che offrono la possibilità di indirizzare una consegna a un amico, la nascita delle dark kitchen (ristoranti con la sola cucina, rigorosamente chiusi al pubblico, dove vengono cucinati piatti specifici che possono essere ordinati da determinate app di food delivery), l’investimento in strumenti digitali che permettono a clienti e ristoratori di agire insieme su due fronti: investire sul futuro dei singoli store, acquistando voucher per pranzi, cene e drink da consumare una volta terminata l’emergenza, e contemporaneamente devolvere parte dell’acquisto in beneficenza. Si tratta, in particolar modo nell’ultimo caso, di una tendenza mondiale che sta letteralmente rivoluzionando l’esperienza di acquisto e la comunicazione tra cliente e ristoratore. Tutto questo non deve però farci perdere un principio fondamentale: non ci può essere interazione senza le persone, non ci può essere digitalizzazione senza creatività. Le aziende possono determinare un impatto positivo e concreto sulla collettività: l’esempio di RobozeL’emergenza sanitaria in corso sta richiedendo un'unione delle competenze senza precedenti, a supporto di chi ogni giorno è in prima linea per aiutare gli altri: gli ospedali e gli operatori sanitari. Roboze, azienda produttrice delle stampanti 3D considerate tra le più precise al mondo, ha messo in campo una serie di iniziative e collaborazioni per sfruttare la stampa 3D per la realizzazione di supporti e strumenti sanitari utili al contenimento del Coronavirus e dunque avviare la produzione di valvole e altri componenti urgenti. Un esempio su tutti, quello delle valvole Charlotte stampate in 3D, utili a riadattare le famose maschere Easybreath da snorkeling di Decathlon rendendole maschere C-PAP ospedaliere per terapia sub-intensiva.In questo momento, i connettori e le macchine Roboze sono in piena attività 24/7. Il ruolo dell’advertising nel food delivery, alcuni esempiTutte le creatività pensate e realizzate dai nostri clienti hanno ricevuto un supporto pratico con strategie pubblicitarie mirate e attività di influencer marketing. Ecco alcuni esempi.Il pacco del MannarinoIl Mannarino è una macelleria con cucina: oggi il brand ha deciso di fornire a una popolazione in difficoltà, quella lombarda, un servizio di consegna a domicilio del prodotto che permette alle persone di restare a casa senza rinunciare alle specialità tipiche del ristorante. Brainpull ha dato un supporto strategico a una campagna che ha più finalità: conversione, notorietà costituita partendo dal prodotto e, soprattutto, impegno sociale in un momento storico complesso. Le attività suggerite dal team sono state anzitutto una strategia di Marketing a supporto del servizio, sia in termini di individuazione del pubblico più adatto sia in termini di espansione del servizio a un territorio più esteso; strategia pubblicitaria con annessa allocazione budget e creazione, in taluni casi, di contenuti a supporto. Bomaki, campagna di lancio di un servizio delivery autogestito dal brandL’obiettivo di Bomaki, in questo caso, è permettere ai suoi clienti di mangiare un buon uramaki restando a casa. La campagna sviluppata punta a sostenere il brand in un momento di emergenza, garantendo la continuità di servizio tramite la promozione di un servizio di delivery autonomo, gestito direttamente da Bomaki in totale sicurezza.Pescaria: dal delivery alla dark kitchenGià prima che i ristoranti italiani fossero costretti a chiudere in seguito alla misure imposte per la riduzione della diffusione del Covid-19, Pescaria aveva deciso di potenziare il servizio di delivery a Milano in collaborazione con Glovo, entrando nella sua prima Cook Room milanese dedicata alla cucina in outsourcing per i partner della ristorazione, con una nuova formula dedicata esclusivamente ai fritti. Abbiamo strutturato l’operazione con la dark kitchen di Glovo per far arrivare al massimo livello un fritto di pesce o di verdura. Apriamo così un nuovo mercato, e lo facciamo con una cucina dedicata, che non andrà in competizione con la clientela del locale.Sin dall’inizio, abbiamo scelto di potenziare il servizio di delivery a Milano e Torino, coinvolgendo diversi influencer nella campagna “Accorciamo le distanze” per continuare a veicolare i valori e la proposta del brand Pescaria ai clienti. In Puglia invece, dove il delivery strutturato e gestito dalle organizzazioni specializzate in consegne a domicilio non è ancora così radicato, Brainpull ha supportato interamente Pescaria nella creazione di un servizio di food delivery autogestito, partito in alcune città della Puglia il 10 aprile con il lancio di una piattaforma dedicata, che ha registrato 150 ordini in 12 ore, creata appositamente dal team. Un modo per sostenere, ancora, che la digitalizzazione del food retail e la reinvenzione del concetto classico di ristorazione è in questo momento l’unico modo possibile per sostenerle.Pizzium, ricavi oltre ogni previsione grazie al delivery (e ai progetti per il futuro)Mentre la maggior parte degli esercizi commerciali ha visto un quasi totale azzeramento dei ricavi nel mese di marzo 2020, la catena Pizzium conta un fatturato complessivo pari alla metà di quanto incassato nello stesso mese un anno fa, a store aperti. Di fatto, Pizzium ha chiuso solamente un giorno prima di partire - tra i primi in assoluto - con il servizio di consegna a domicilio affidando a Brainpull la realizzazione di una piattaforma di delivery autogestito. Ma non solo: il domicilio, di fatto, sarà una leva importante per la ripresa, quando i locali riapriranno con tavoli distanziati, meno coperti e divieto di assembramenti. Per quest’ultimo aspetto, in particolare, al momento della riapertura dei locali la piattaforma di delivery verrà implementata con la possibilità di prenotare un tavolo online per fascia oraria, così da evitare code e affollamenti all’esterno. Il fondatore di Pizzium Stefano Saturnino ha dichiarato in un’intervista ad Affari Italiani che “l’esperienza della ristorazione sarà inevitabilmente destinata a cambiare”. Campagne solidali: le iniziative a sostegno della ristorazioneAlcune catene di ristoranti hanno intrapreso una strada diversa: chiedere sostegno ai propri clienti per permettere l’acquisto di voucher da consumare alla fine dell’emergenza sanitaria. Si tratta di un modo nuovo per coinvolgere le persone e sostenere sia le attività ristorative che le attività benefiche collegate all’iniziativa: alcuni ristoratori hanno infatti deciso di devolvere parte dell’importo dei voucher alla Protezione Civile Italiana e ad alcune strutture ospedaliere.  La Birreria Italiana & Spiller - Campagna Sociale Una Birra per AmicaBrainpull ha avviato una vera e propria campagna sociale coinvolgendo i due Brand La Birreria Italiana e Spiller: con l’acquisto di due birre al prezzo di una, ogni euro raccolto sarà devoluto alla Croce Rossa. La campagna è stata creata e lanciata su billetto.it su cui è stato possibile acquistare i ticket. Uniti con Dispensa Emilia Dispensa Emilia è un fast casual emiliano con 15 ristoranti tra l'Emilia-Romagna e la Lombardia ed è una di quelle imprese che, con tutte le proprie forze, ha tratto il buono da questo momento di perdita, con una donazione spontanea di 100.000€ a sostegno degli Ospedali di Bergamo, Modena e Bologna impegnati nella lotta al Covid-19. Con il supporto strategico di Brainpull, che ha sviluppato Communication concept, sviluppo della campagna digital e influencer strategy, ha poi lanciato la campagna "Uniti con Dispensa", coinvolgendo lavoratori e clienti in una ulteriore raccolta fondi per le strutture ospedaliere italiane.La digitalizzazione delle informazioni legislative in tema di lavoro: il caso Zeta ServiceQuello di Zeta Service è un caso emblematico: l’azienda, che si occupa di payroll outsourcing e può contare su un gruppo numeroso di consulenti del lavoro ed HR, già da tempo si occupa di promuovere nuovi approcci al metodo di lavoro. Già in passato, tramite news, post, story e aggiornamenti normativi, Brainpull ha seguito con Zeta Service l’approfondimento di alcune tematiche in particolare, una su tutte quella dello smart working: cos’è, come si sta evolvendo, quali sono le leggi a supporto. In questo periodo di emergenza sanitaria, che ha portato l’Italia a scoprire tutti i dettagli, i vantaggi e gli svantaggi del lavoro agile, Zeta Service ha seguito ora dopo ora tutte le novità legislative, i decreti, le comunicazioni relative a tematiche di lavoro, grazie a precise comunicazioni sui canali social e con un’attività mirata di article marketing e con la pubblicazione quotidiana di pillole normative su un sito completamente nuovo, realizzato da Brainpull. Si tratta a tutti gli effetti di un esperimento di digitalizzazione delle informazioni legislative, che in questi giorni seguono ritmi continui e subiscono cambiamenti repentini. Un’attività innovativa a supporto delle aziende e dei lavoratori. 

Ultime dal Brainpull

News


5 giugno 2020

Pescaria, consegne a domicilio 100% Plastic Free!

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Il delivery senza plastica di Pescaria, solo per veri amanti del mare!Confezioni monouso sì, ma compostabili. L’impatto ambientale del delivery e delle consegne a domicilio, in questi mesi di chiusura dei ristoranti e degli store fisici, è stato in molti casi altissimo. Investire in soluzioni monouso compostabili per il cibo non è solo una sfida ma una scelta di responsabilità e consapevolezza. Già dal 2019 il pack di Pescaria è completamente plastic free, una campagna che abbiamo sostenuto e seguito ogni giorno con convinzione e di cui oggi siamo più che fieri.Pack per il food delivery: monouso, igienico, compostabilePescaria si è posta il problema dell’impatto ambientale della somministrazione delle specialità al pubblico sin dall’inizio, arrivando in pochi anni a diventare uno tra i primi brand in Italia completamente plastic free: piatti, posate e bicchieri sono monouso e realizzati in PLA, un materiale derivato dal mais, perfettamente simile alla plastica ma in tutto e per tutto biodegradabile e compostabile.Pescaria delivery plastic freeFood delivery e pack in plastica: cosa sta succedendo nel mondo?Il New York Times ha pubblicato recentemente un approfondimento sull’uso massivo della plastica in Cina: l’aumento incredibile di soluzioni monouso non compostabili sta portando la Cina ad “affogare nella plastica”: gli scienziati stimano che l'attività di food delivery in Cina sia stata responsabile di 1,6 milioni di tonnellate di rifiuti di imballaggio nel 2017, nove volte di più rispetto ai due anni precedenti.Questo dato include 1,2 milioni di tonnellate di contenitori in plastica, 175.000 tonnellate di bacchette usa e getta, 164.000 tonnellate di sacchetti di plastica e 44.000 tonnellate di cucchiai di plastica.Le circostanze richiedono una presenza matura e responsabile sul mercato: Pescaria e Brainpull, insieme, hanno deciso sin dall’inizio di ridurre il budget destinato alle attività di marketing per spostarlo sull’investimento in materiale plastic free. Pescaria ha rinunciato definitivamente alla plastica monouso dismettendo l’uso di bicchieri, forchette e bottiglie usa e getta a partire da gennaio 2019: Pescaria e Legambiente condividono la volontà di salvaguardare le spiagge e gli oceani dall’inquinamento da plastica, ricalcando la decisione del Ministero dell’Ambiente di liberarsi dalla plastica monouso e le nuove leggi dell’Unione Europea, mirando a sostenere le iniziative di Legambiente e Greenpeace, da Un Mare da Salvare a #BreakFreeFromPlastic. 


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18 maggio 2020

Super Bomaki, missione delivery!

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Servizio a domicilio coi superpoteri! Bomaki, la catena di uramakeria dall’anima nippo-brasiliana, strappa un sorriso ai clienti con un’idea insolita e felice: far fare le consegne a domicilio ai supereroi! Ogni sera viene sorteggiato un ordine a cui regaliamo una consegna speciale, fatta da uno dei nostri fattorini travestito da supereroe.A Milano, con Spiderman e Superman, Bomaki consegna gli ordini di uramaki direttamente nelle case dei clienti, regalando un sorriso a famiglie e bambini che si affacciano alle finestre. È cominciato tutto per gioco. Una sera ho indossato il costume da Spiderman per scherzo e sono andato a fare una consegna. Quando sono arrivato davanti al palazzo tutti i bambini affacciati ai balconi erano entusiasti nel vedere un supereroe sotto casa. Così abbiamo deciso di continuare con questa iniziativa.Che missione, Bomaki! Anche Brainpull ama i supereroi! La catena di uramaki presente a Milano e Torino, per cui seguiamo alcuni aspetti della comunicazione social, in attesa della riapertura continuerà con le consegne a domicilio e con il servizio da asporto previo ordine sul sito, ma è possibile anche richiedere gratuitamente il servizio a domicilio con un supereroe inviando una mail al ristorante.Brainpull per Bomaki, quello che abbiamo fattoPer l’uramakeria nippo-brasiliana Bomaki, il team Brainpull ha gestito le campagne adv a supporto del servizio di delivery e pensato, prodotto e realizzato contenuti grafici e video mirati alla promozione della consegna a domicilio. Le azioni hanno unitamente prodotto un incremento delle vendite e dei contatti.  


14 maggio 2020

Glovo, Pescaria e SkyGo: storia di una collaborazione che ha ribaltato il lockdown

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Pescaria ti porta il mare!Primi giorni di Marzo, l’Italia è in lockdown: insieme a tutte le altre attività i ristoranti chiudono, fisicamente. Poche ore per trovare una soluzione e salvare gli store dalle porte chiuse. Solo due possibilità, arrendersi o inventarsi qualcosa. Nasce così, in tempi record, una nuova idea di ristorazione che si adatta alle esigenze del momento per continuare a lavorare tutelando la salute di clienti e collaboratori.Succede che Brainpull, l’agenzia di marketing che da sempre segue Pescaria, potenzia e affina le campagne digital a supporto del servizio delivery a Milano e Torino, e pochi giorni dopo crea una piattaforma autonoma di prenotazione di pranzi e cene a domicilio anche in Puglia, un servizio esteso per 40 km (a differenza dei 5.5 km di Milano), con una tipologia di copertura utenti abissale: 0,5 mln la popolazione in Puglia, 1,3 mln solo a Milano.Come fare?Prima di tutto: coinvolgere le persone. L’esperienza da Pescaria è una passeggiata al mare, in uno store che appositamente richiama la casa di un pescatore: la campagna tv con coperture incrementali su circuito SkyGo di Pescaria insieme a Glovo, attiva a Milano, Torino e Bari ha avuto questo obiettivo. “Pescaria ti porta il mare”, un fast fish food di qualità che ti raggiunge con un’esperienza imperdibile ovunque e in qualunque situazione. Delivering is Caring! I risultati di Pescaria (nord VS sud)Pescaria ha una partnership esclusiva con Glovo dal 2016, a dimostrazione della volontà di non percepire il delivery solo come un’opzione forzata e di circostanza. È un’iniziativa pre-emergenza “Pescaria solo fritti”, un servizio potenziato di delivery in collaborazione esclusiva con la prima Cook Room milanese dedicata alla cucina in outsourcing di Glovo a Milano, nel caso di Pescaria dedicata solo ai fritti: nessuna sala, una cucina, e tanti ordini per mangiare una buona frittura a casa. Già nel 2019 il servizio di delivery in Italia si è evoluto: Pescaria ha realizzato a Milano 750k di revenue, con un record di 210 ordini giornalieri e una media di 92 ordini al giorno. Oggi, in pieno lockdown e grazie a campagne digital avanzate e in tv e con il supporto delle coperture sui circuiti SkyGo, a Milano e Torino il delivery di Pescaria ha realizzato un aumento del 35% sul fatturato previsto.+32% variazione Delivery+30% variazione sulla Cantina dei vini a domicilio0 giorni di chiusuraTi porto il mare, anche in Puglia: Pescaria lancia la limited edition delivery service Per far fronte all’emergenza sanitaria Pescaria ha attivato un servizio di delivery a tiratura limitata a pranzo e a cena autogestito a partire dal 10 aprile, con il supporto logistico di Glovo a Bari e con un sistema di consegne autogestito in altri paesi selezionati. Il team di Brainpull ha gestito la realizzazione di una piattaforma dedicata per un lancio in tempo record con 96 ore di lavoro del team e 250 ordini nelle prime 3 ore e 1000 consegne in 1 giorni. Capacità di adattamento alle nuove esigenze e un capovolgimento immediato ed efficace della strategia di online conversion hanno permesso a Pescaria di non fermarsi, e definire una nuova gestione degli store.950 contatti in 24 ore100% saturazione del primo weekend


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24 gennaio 2020

Brainpull per Salati Preziosi: il nuovo pack premiato al Marca 2020

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Il primo pack plastic free di patatine è firmato Brainpull!Il nuovo pack di patatine 100% compostabile, realizzato dal reparto packaging di Brainpull, ha vinto il premio ADI Packaging Design Award al Marca 2020.Salati Preziosi chiama, Brainpull risponde: per il lancio del nuovo pack 100% compostabile della linea Casereccia, il reparto packaging ha realizzato la veste grafica della prima confezione plastic free per patatine. Il pack della linea Casereccia Salati Preziosi è una rivoluzione, perché può essere riciclato nell’umido e nell’organico, diventando compost dopo soli 3 mesi, quindi concime utile all’agricoltura.Una nuova vita, con un certo stileLa grafica del nuovo pack plastic free della Casereccia è stata realizzata dal reparto packaging di Brainpull e presentata in anteprima al MARCA a Bologna (15-16 gennaio 2020), evento durante il quale il pack è stato premiato con l’importante riconoscimento dell’ADI Packaging Design Awards 2020 nella categoria Food: un premio che – come si legge nella nota ufficiale redatta dalla commissione:riconosce la ricerca e la comunicazione che valorizza la scelta di sviluppo di un prodotto completamente compostabile dopo solo 3 mesi.ADI Associazione per il Disegno IndustrialeL’intero progetto si è articolato in più fasi grazie al supporto di Brainpull, che svolto un'analisi di mercato attraverso una package testing survey coinvolgendo un primo Focus Group con 80 partecipanti chiamati a selezionare i 2 pack migliori tra tutti quelli presentati; è stato poi pubblicato un sondaggio online al quale hanno partecipato più di 1000 utenti chiamati a scegliere la veste grafica della nuova Casereccia.Per saperne di più sulla patatina Casereccia e sul nuovo pack 100% compostabile, visita il sito.


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9 aprile 2019

Piquadro for Lamborghini, collaborazione ad alta velocità

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Per noi di Brainpull è il flash sale degli zaini Piquadro for Automobili Lamborghini: 63 zaini venduti in 2 ore, 50 minuti e 46 secondi, oltre 15 milioni di impression sviluppate, 54 mila click sul sito web, 5 milioni di utenti raggiunti, 63 mila interazioni ed un ROAS pari a 3.ph. claudiobonoldi.comAlta velocità, come i regimi seguiti per convertire la campagna nella vendita di 63 zaini, come l’anno di fondazione di Automobili Lamborghini, pensati per celebrare la presentazione dalle nuove Aventador SVJ Roadster e Huracan Evo Spyder al Salone di Ginevra.ph. claudiobonoldi.comL’intera strategia di advertising a supporto della campagna Piquadro for Automobili Lamborghini delineata da Brainpull si è basata su un’approfondita analisi dei contatti di Piquadro: su questi contatti è stata strutturata la strategia di conversione.L’effetto di questa scelta è stato un forte riscontro generato dalla strategia lead oriented per il brand Piquadro.Analizzando i dati Piquadro abbiamo suddiviso il pubblico in 3 macroaree, al fine di intercettare quelli che potremmo definire utenti brand lovers e/o pubblici derivati.La strategia è stata suddivisa in 2 momenti principali: fase teaser, il cui obiettivo è stato quello di massimizzare la portata dei contenuti, raggiungendo il maggior numero di utenti in target, e fase reveal, con il fine di incrementare il traffico verso la landing page dedicata e il numero di utenti iscritti alla waiting list.Ad alta velocità, ancora una volta, una strategia di marketing ben fatta ha colpito nel segno, individuando amanti dei due brand e portandoli all’acquisto di un oggetto unico, frutto di una collaborazione rara.


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29 novembre 2018

Il Natale non sarà più lo stesso, benvenuto Pancapocollo!

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Nel 2017 Brainpull e Salumificio Santoro iniziano la loro collaborazione fatta di idee e salumi in quantità smisurate.Se non conoscete il Salumificio Santoro di Cisternino, possiamo dirvi che produce salumi di vario genere in Valle d’Itria (pancetta, guanciale, salame a staffa e tanti altri, ma non vogliamo distrarvi). Uno su tutti però è l’oggetto del desiderio più profondo: il Capocollo di Martina Franca, assimilabile al concetto di Paradiso.Proprio il Capocollo di Martina Franca è il protagonista di questo Natale che dalle parole delle Santorine, Angela e Micaela Santoro, “non sarà più lo stesso”. Il motivo?Pancapocollo, genio e bontà a NataleL’idea di uno, l’entusiasmo dell’altro, la maestria di entrambi: dall’incontro fra Santoro e Lenti ha origine il Pancapocollo, Panettone al Capocollo di Martina Franca.Giuseppe Santoro e Piero CaramiaIl Pancapocollo, una creazione così buona, così incredibile, che ci stiamo ancora chiedendo come abbiamo fatto fino ad ora senza.Dall’unione di due maestrie, quella dei norcini Giuseppe Santoro e Piero Caramia e quella della Pregiata Forneria Lenti di Grottaglie, viene fuori Pancapocollo – Panettone al Capocollo di Martina Franca.Sì, avete letto bene, panettone al capocollo.La tradizione incontra il guizzo: tuorli d’uovo, burro, miele di sulla, pasta d’arancia candita e l’insostituibile lievitazione naturale si uniscono al capocollo affumicato con la corteccia di fragno e il mallo di mandorla, un Natale inedito ma sempre soffice e da gustare tiepido (seguendo il consiglio del maestro Giuseppe Santoro).Brainpull adesso è sicuramente affamata, ma soprattutto fiera di continuare a seguire questo progetto e di supportare il Salumificio Santoro, cuore della Puglia e contenitore di un’eccellenza che non lascia repliche. In meno di 24 ore testate giornalistiche, radio nazionali, profili social, tutti hanno parlato di Pancapocollo come l’inaspettata novità di questo Natale 2018, e come dar loro torto.Santorine, noi aspettiamo il nostro vagone di Pancapocollo!


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28 maggio 2018

Pescaria goes plastic free: e se rinunciassimo alla plastica?

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Ridurre la plastica monouso e scegliere di salvaguardare il pianeta, tutti insieme si può!Inquinamento del mare e tonnellate di rifiuti abbandonate sulle spiagge. Cosa possiamo fare per invertire la rotta e proteggere l’ambiente? Pescaria ha in mente un’idea!Nel mare ci sono più pesci o plastica?L’inquinamento del mare è un pericolo enorme per l’intero pianeta e un rischio troppo alto che potrebbe portare a una drastica diminuzione della produzione di pesce. Nel 2050, in mare, ci sarà più plastica che pesce. I dati sconcertanti sono quelli dello studio “The new plastics economy - Rethinking the future of plastics”, rapporto del 2016 pubblicato dalla Fondazione Ellen MacArthur.La Fossa delle Marianne, nell’Oceano Pacifico, è uno dei punti più inaccessibili al mondo eppure anche lì (a 11mila metri di profondità) è arrivata la plastica e l’inquinamento acustico, un altro pericolo per la fauna marina.Cosa c’è nel mare italiano?620 rifiuti ogni 100 metri di spiaggia: l’indagine Beach Litter 2018 di Legambiente è stata realizzata in occasione di Spiagge e Fondali Puliti, un’iniziativa a cui anche Pescaria ha aderito raccogliendo fondi e realizzando il sogno di pulire una parte di fondale sulla costa di Polignano.Cosa possiamo fare per salvare il mare?Oggi, ridurre l’uso della plastica monouso deve essere uno dei nostri principali obiettivi. Il 28 Maggio 2018 l’Unione Europea ha introdotto nuove norme contro i prodotti usa e getta, mettendo al bando, tra gli altri, cannucce, aste per i palloncini e cotton fioc.Pescare la plastica, ecco cosa accade in mare“Suchitwa Sagaram” o Clean Sea è l’iniziativa promossa dal ministro della pesca del Kerala, lungo la costa meridionale dell’India. Per far fronte all’emergenza dell’inquinamento delle acque marine (in un paese in cui la pesca è il principale mezzo di sostentamento) i pescatori hanno cominciato a raccogliere e portare a riva i rifiuti in plastica, salvaguardando l’ecosistema che sostiene il loro stesso lavoro.Finora, i pescatori indiani hanno rimosso 10 tonnellate di sacchetti e bottiglie di plastica, insieme a 15 tonnellate di reti e corde abbandonate.Johnson Premkumar, responsabile del programmaE se anche noi diventassimo “guardiani del mare”?Abbiamo davvero bisogno di tutta questa plastica?Risposta secca: no. È per questo che Pescaria ha deciso di porsi un obiettivo grande, enorme ma non per questo impossibile: eliminare del tutto l’uso della plastica.Cucinare, per noi di Pescaria, è molto più di una professione. È una missione, è il nostro ruolo nella società. Amiamo il mare, e oggi il nostro dovere è difenderlo.Possiamo dare un’opportunità al mare, e possiamo fare ancora qualcosa per salvarlo.Con Pescaria abbiamo in mente qualcosa di rivoluzionario. Vi va di pulire il mare con noi?


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21 febbraio 2018

Pescaria è negli Earning Call di Facebook

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Il numero 2 di Facebook cita Pescaria nei rapporti trimestrali interni di Menlo Park per la sua attività virtuosa sulla piattaforma: i risultati della strategia ideata da Brainpull hanno stupito i piani alti di Facebook tanto da inserire il fast food di Polignano negli Earning Call.Earning Call, cosa sono?Sheryl Sandberg, COO di Facebook, durante i report trimestrali interni all’azienda, gli Earning Call, ha sottolineato l’esempio di Pescariae il suo utilizzo virtuoso della piattaforma social focalizzandosi sui risultati ottenuto proprio da questa strategia social ideata da Brainpull per Pescaria: l’80% dei clienti giunti nel punto vendita di Polignano hanno scoperto Pescaria proprio tramite Facebook.I also met Domingo from Pescaria, a restaurant in Southern Italy that uses Facebook and Instagram to connect with customers. 80% of their diners – and 70% of their revenue – come from Facebook. They opened their second restaurant, and now employ more than 60 people.Sheryl Sandberg, COO FacebookPerché proprio Pescaria? I numeri2 punti vendita e 65 nuovi posti di lavoro in poco più di 2 anni: sono questi i dati che hanno colpito Sheryl Sandberg che ha incontrato il co-founder di Pescaria Domingo Iudice al Gather, l'evento di Facebook per le migliori PMI d'Europa, Africa e Medio Oriente.Utilizzando una strategia di comunicazione focalizzata interamente sull'uso di Facebook e Instagram, Pescaria è oggi tra i ristoranti leader in Italia per numero di follower Instagram: con una media di 500 clienti per punto vendita, è tra gli esperimenti più riusciti del Fast Food Made in Italy.Una bella storia di successo, anzi una storia monella, che lega le radici al territorio pugliese, da quel 25 maggio del 2015 quando, in una piccola stradina del centro storico di Polignano a Mare in Puglia, Bartolo L'Abbate (pescatore e commerciante ittico), Domingo Iudice (direttore marketing) e Lucio Mele (chef) iniziarono questa avventura.Alle loro spalle tre esperienze e background indispensabili. Bartolo L'Abbate e la sua Pescheria Lo Scoglio, pioniere nel reinventare una pescheria a misura di ristorante. Lucio Mele, Michelin BIB Gourmand a soli 32 anni e con un percorso stellare tra le cucine di Iaccarino e Sadler. Chiude il cerchio Domingo Iudice, cofondatore e direttore marketing di Brainpull, agenzia di marketing pugliese cresciuta in pochissimo tempo e in continua ascesa.


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3 gennaio 2017

A Pescaria il premio Sky per il miglior video promozionale

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Lo scorso 12 dicembre il video Ouverture di Pescaria ha ricevuto il premio Sky per il miglior video promozionale dalla nota rivista di settore Bargiornale. Il premio è stato ritirato da due componenti del team Brainpull durante il gala dei Barawards 2016 tenuti al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci a Milano.L'ideazione, la produzione, la regia e il montaggio del video sono stati curati da Brainpull, agenzia di marketing che si snoda tra Bari e Milano, già ideatrice del format comunicativo di Pescaria.Il video Ouverture di Lucio Mele si porta a casa l'applauso e il voto della rivista, in particolare per aver reinterpretato il classico concetto di una video-ricetta per fini promozionali. Grande rilevanza è stata data all’intelligente scelta della regia, non meramente descrittiva, ma pronta a emozionare.Premiati l'uso sapiente dei colori, coerente con il format di Pescaria e la scelta della musica, perfetto supporto per portare l'utente a sentirsi partecipe di questo video. Non solo, anche la personalità e l’immagine dello chef Lucio Mele, è stata molto apprezzata.Qui il video premiato da Bargiornale curato dal team video di Brainpull.


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9 maggio 2016

Brainpull e Facebook uniti per creare una strategia pubblicitaria innovativa

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Lo scorso weekend Brainpull ha avuto il piacere di collaborare con il Creative Team di Facebook, rappresentato da Ginevra e Lewis, presso la nostra sede di Conversano per perfezionare e attuare una strategia pubblicitaria tesa a perseguire delle idee creative per l'esportazione del marchio Pescaria su Milano.Per comunicare in modo smart e innovativo la realtà ed i valori di Pescaria attraverso gli strumenti di Facebook Adv, il reparto video di Brainpull e il Creative Team di Facebook hanno unito le forze per realizzare un video che rappresenti in modo unico i concetti cardine del format enogastronomico Pescaria, la cui storia è stata raccontata direttamente da Facebook Italia come caso di successo.Al centro del video ci sono, infatti, i valori fondanti di Pescaria: l'utilizzo di pesce fresco e dei migliori prodotti del territorio pugliese, il profondo legame con il mare e gli scorci inimitabili di Polignano a Mare, la passione e la qualità del cibo che, da sempre, distinguono Pescaria e che arriveranno presto anche a Milano.Un incontro proficuo e brulicante di idee, quindi, quello con il Creative Team di Facebook, che ha portato anche a nuovi spunti interessanti per le campagne Facebook di Pescaria, che non vediamo l'ora di mostrarvi.Stay tuned!


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3 febbraio 2016

Recensioni false, Pescaria su “Striscia la notizia”

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Il nostro direttore marketing e co-founder di Pescaria, Domingo Iudice, martedì 2 febbraio è stato intervistato da Pinuccio, inviato di Striscia la Notizia per alcune recensioni negative false ricevute dal fast food di pesce su Tripadvisor. All’intervista hanno partecipato anche chef Lucio Mele e Antonello Magistà, proprietario del ristorante stellato Il Pashà di Conversano.Guarda l’intervista!


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9 settembre 2015

Success Case Facebook: Pescaria e Brainpull presenti!

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Dietro ogni storia di successo c'è sempre tanto impegno e tanta dedizione e soprattutto qualcuno che ci crede veramente.Noi di Brainpull l'abbiamo fatto dal primo istante, investendo tempo, energia e "sudore" da non dormirci la notte o da dimenticarci cosa sia l'estate. Il successo di Pescaria, a nostro parere strameritato, insegna che i giovani d'oggi della cosiddetta generazione 2.0, sempre sui telefoni e social addicted, sanno creare qualcosa di interessante.Il successo di Pescaria insegna anche come nel 2015 si possa vendere tanto soltanto con una pagina di Facebook, investendo in pubblicità unconventional e andando oltre concetti e presupposti di atavici comunicatori.La storia di Pescaria, raccontata come Succes Case Facebook, ha tanto da dire: con volontà, studio, umiltà e tanta pazienza, si può davvero costruire qualcosa!