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PESCARIA GOES PLASTIC FREE: E SE RINUNCIASSIMO ALLA PLASTICA?

28 Maggio 2018

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Otto milioni di tonnellate: è la quantità di plastica che finisce nel mare e negli oceani ogni anno.

L’inquinamento del mare è un pericolo enorme per l’intero pianeta e un rischio troppo alto, che potrebbe portare ad una drastica diminuzione della produzione di pesce. Nel 2050, in mare, ci sarà più plastica che pesce. I dati sconcertanti sono quelli dello studio “THE NEW PLASTICS ECONOMY - RETHINKING THE FUTURE OF PLASTICS”,
rapporto del 2016 pubblicato dalla fondazione Ellen MacArthur.

La Fossa delle Marianne, nell’Oceano Pacifico, è uno dei punti più inaccessibili al mondo, eppure anche lì (a 11mila metri di profondità) è arrivata la plastica e l’inquinamento acustico, un altro pericolo per la fauna marina. Durante una delle ricerche più recenti, il NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) ha costruito e lasciato sul fondo della fossa dei microfoni speciali, gli idrofoni, per tre settimane. Quello che questi microfoni hanno registrato ha davvero dell’incredibile.

Ecco cosa potresti sentire se una barca passasse a 10 km sopra la tua testa:  

…o se arrivasse il terremoto:

COSA C’È NEL MARE ITALIANO?

620
rifiuti ogni 100 metri di spiaggia
: l’indagine Beach Litter 2018 di Legambiente è stata realizzata in occasione di Spiagge e Fondali Puliti, un’iniziativa a cui anche Pescaria ha aderito, raccogliendo fondi e realizzando il sogno di pulire una parte di fondale sulla costa di Polignano.
 

GUARDA IL VIDEO DELLE OPERAZIONI DI RECUPERO


COSA POSSIAMO FARE PER SALVARE IL MARE?

Oggi, ridurre l’uso della plastica monouso deve essere uno dei nostri principali obiettivi. Il 28 Maggio 2018
l’Unione Europea ha introdotto nuove norme contro i prodotti usa e getta, mettendo al bando, tra gli altri, cannucce, aste per i palloncini e cotton fioc.

PESCARE LA PLASTICA

“Suchitwa Sagaram”, o Clean Sea, è
l’iniziativa promossa dal ministro della pesca del Kerala , lungo la costa meridionale dell’India. Per far fronte all’emergenza dell’inquinamento delle acque marine (in un paese in cui la pesca è il principale mezzo di sostentamento) i pescatori hanno cominciato a raccogliere e portare a riva i rifiuti in plastica, salvaguardando l’ecosistema che sostiene il loro stesso lavoro.

"Finora, i pescatori indiani hanno rimosso 10 tonnellate di sacchetti e bottiglie di plastica, insieme a 15 tonnellate di reti e corde abbandonate.”
(Johnson Premkumar, responsabile del programma)

E se anche noi diventassimo “guardiani del mare”? 
Scopri le indicazioni e i consigli per diventare un #oceanhero.
 

ABBIAMO DAVVERO BISOGNO DI TUTTA QUESTA PLASTICA?
 

Risposta secca: no. È per questo che Pescaria ha deciso di porsi un obiettivo grande, enorme ma non per questo impossibile: eliminare del tutto l’uso della plastica da qui a sei mesi.

“Cucinare, per noi di Pescaria, è molto più di una professione. È una missione, è il nostro ruolo nella società. Amiamo il mare, e oggi il nostro dovere è difenderlo”.

Possiamo dare un’opportunità al mare, e possiamo fare ancora qualcosa per salvarlo. Con Pescaria abbiamo in mente qualcosa di rivoluzionario e vogliamo raccontarvelo, passo dopo passo. Vi va di pulire il mare con noi?

Tag: Social media marketing, Video

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